Come il crowdsourcing del merchandising migliora l'efficienza del punto vendita

Concetti come "on-demand" e "immediatezza" dominano l'ambiente della vendita al dettaglio e le aziende con attività tradizionali potrebbero non essere in grado di tenere il passo con i consumatori che vogliono disponibilità e promozioni immediate.

Efficienza in un mondo di immediatezza

Le vendite sono la massima priorità per qualsiasi marchio. Ciò significa conquistare i consumatori direttamente in negozio, garantendo una disponibilità costante dei prodotti e una migliore visibilità delle promozioni e dei secondi posti. Sebbene il merchandising sia una componente fondamentale del processo di acquisto, gran parte degli investimenti fatti in negozio spesso vanno sprecati, soprattutto a causa della scarsa sincronia tra produttori e rivenditori.

Per mantenere il controllo su ciò che accade realmente in negozio, i merchandiser visitano tradizionalmente i rivenditori per verificare l'esecuzione in negozio per conto dei produttori, per consultarsi con i direttori dei supermercati e per posizionare nuovi materiali POS. Queste visite avvengono per lo più durante l'orario d'ufficio e gli agenti sul campo non sono in grado di riferire sulla situazione del punto vendita così come viene percepita dai consumatori abituali. Inoltre, il merchandising tradizionale si è rivelato piuttosto inefficiente a causa della complessa pianificazione e dei tempi di viaggio degli agenti, che di solito si spostano in aree molto ampie. Ciò significa anche che i dati ricavati da queste visite vengono forniti alla fine di un lungo processo, rendendo impossibile per i produttori intraprendere azioni immediate e geolocalizzate, rendendo così inevitabili le perdite. 

È qui che entra in gioco il crowdsourcing merchandising. Dove concetti come "on-demand" e "immediatezza" dominano l'ambiente, perché non utilizzare un Crowd "on-demand" e "immediato" per occuparsi anche di queste attività?

I vantaggi del crowdsourcing merchandising

Il crowdsourced merchandising prevede l'utilizzo di una folla di persone qualificate e preparate, disponibili su richiesta per svolgere attività di merchandising ovunque e, soprattutto, in qualsiasi momento. Una parte essenziale del crowdsourced merchandising è che il lavoro tradizionale del merchandiser viene suddiviso in compiti più semplici e più piccoli da eseguire. Il Crowd è in grado di recuperare questi piccoli compiti sui propri smartphone in base al GPS, il che significa che ovunque si sposti, appaiono compiti vicini alla sua posizione attuale. Queste modifiche portano con sé alcuni vantaggi interessanti e innovativi.

Per cominciare, i negozi vengono visitati prima, più spesso e in diverse fasce orarie (ore di punta, fine settimana, festività, ecc.), il che consente di scoprire e risolvere più rapidamente i problemi relativi all'esecuzione in negozio. I marchi ricevono dati in tempo reale da ciascun negozio, riacquistando così il pieno controllo di ciò che sta realmente accadendo in termini di disponibilità dei prodotti e di visibilità dei materiali POS. I marchi rimangono responsabili del proprio prodotto sul mercato, e questo è in definitiva ciò che ogni azienda desidera.

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